Nomen omen. Gli antichi sostenevano che nel nome fosse scritto il destino di ogni persona. E se il nome segnasse anche il destino di un locale? Magari il destino di Ars.

Certo noi non rappresentiamo esattamente la definizione classica di “cafè”. Per noi è importante nutrire il corpo, quanto lo è nutrire la mente.

La nostra forza è che ognuno di noi ha una particolare vocazione, e la mia è la profonda passione per l’arte e il design.La grafica della nostra carta da parati Tecnografica testimonia questa passione; è posata in modo che si riuscisse a vedere dall’ingresso di Corso Italia, quasi come un presagio di quello che attende i nostri clienti.

Tornando al destino, un incontro che mi è sembrato già scritto è stato quello con Kiasmo  . Una realtà conosciuta per caso, mentre ero a fare una ricerca al computer, ed è stato amore a prima vista.

Loro rappresentano esattamente quello che piace a me, il design che prende spunto dalla tradizione, la continua ricerca volta ad esaltare la propria terra e i prodotti che ne derivano.

Loro, come noi, sono legati alle radici.

Il luogo che li ha visti nascere, Ruffano, nel cuore del Salento, influenza profondamente le loro opere, che vanno dall’arte e il design all’architettura fino ad arrivare alla moda.

Kiasmo è un chiaro richiamo ad un’attività che tocca diverse corde, un po’ come la nostra.

Cosa potrebbe nascere tra Ars e Kiasmo?

Il primo contatto è stato con Ilenia, una persona speciale come poche. Ecco forse è proprio questo che mi ha colpito di loro, il fatto di essere una realtà importante nel settore, ma completamente disponibile ad accogliere la nostra richiesta. E se studiassimo una collaborazione?

“Kiasmo per Ars”. Un sogno per noi, e soprattutto per me, che fin da adolescente vivo di pane e design.

Mio padre quando mi vedeva triste, tornava da lavoro con una copia di Domus per me. Lui si che mi conosceva.

Dall’idea al concretizzarsi della “Serie Bistrot” il passo è stato breve, anche perché in ogni fase della realizzazione non ho potuto fare altro che sposare ogni idea di Vincenzo D’alba, il visionario designer dell’azienda.

Abbiamo curato insieme la produzione di una serie di piastrelle realizzate in ceramica pugliese, che traggono spunto dalla tradizione Toscana, senza tralasciare le nostre amate radici Campane.

 

  • Riferimento alla Repubblica Marinara Pisa è la piastrella dove il pesce diventa una bocca in omaggio al passato glorioso della città.
  • La patata sbucciata è direttamente collegata al “gattò” o “gateau” di patate, piatto tipico della tradizione culinaria napoletana.
  • La “torta co’bischeri” della tradizione pisana diventa un volto tagliato in varie porzioni.
  • la mela invece è in analogia con la “mela annurca” simbolo della Campania Felix e quindi di buon auspicio per il commercio.

 17 febbraio 2018

In un attimo è arrivata anche la sera della presentazione della collezione di tiles. Per noi è stata un’emozione, aver accanto Vincenzo, Francesco, Mauro, parlare di un progetto pensato e realizzato insieme. Fino a qualche mese prima era solo fantascienza. Grazie a questa bella collaborazione, per la prima volta siamo stati al Salone del Mobile di Milano. Eh si, la nostra serie bistrot è approdata anche lì.

Quando ho scritto la prima email per farci conoscere e proporre la collaborazione, una parte di me pensava che fosse quasi una pazzia, invece ora posso dire che non lo è stata affatto.

Incamminarsi verso una strada nuova e sconosciuta, porta con se il timore di fallire. Ma vale la pena correre il rischio.

Gabriele D’annunzio ha detto “Memento audere semper”, ricorda di osare sempre. Anche l’idea che vi appare più irrealizzabile, astratta, fantascientifica; ecco, quella può essere l’idea che vi rende felici.

Voi siete di quelli che credono al destino o credete che ognuno è artefice della propria sorte?

Annalisa

Please follow and like us:

3 thoughts on “La fortuna aiuta gli audaci o….?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Invia una Email
Instagram